A Sorrento si è svolto un interessante stage di Karate tradizionale tenuto dal M° Nazario Moffa pluricampione mondiale di kata. Naturalmente non potevo mancare così insieme alla compagine di AMS mi sono allenato intensamente per buone 3 ore in cui il M° Moffa ha lavorato sul khion ippon e sulla distanza corretta nel combattimento, inoltre ha passato in rassegna dandoci preziosi suggerimenti i kata Kanku Dai e Empi. Non ero mai stato a Sorrento prima e devo dire che è una cittadina dal panorama veramente incantevole, così il karate diventa anche occasione per visitare nuovi posti. Auguri a tutti di buone feste!!!! Oss!!!
Questo sito non rappresenta nessuna organizzazione o federazione, è libera espressione del mio pensiero e vuole essere una finestra sul mondo del karate. Ritengo inoltre che esso rappresenta una bussola per me e per chi si accingerà a visitarlo. Il titolo raffigura il mio modo di praticare, un karate reale, rivolto alla difesa personale, senza tralasciare gli aspetti introspettivi propri di quest' arte. Siete i benvenuti!!
venerdì 24 dicembre 2010
STAGE CON NAZARIO MOFFA
A Sorrento si è svolto un interessante stage di Karate tradizionale tenuto dal M° Nazario Moffa pluricampione mondiale di kata. Naturalmente non potevo mancare così insieme alla compagine di AMS mi sono allenato intensamente per buone 3 ore in cui il M° Moffa ha lavorato sul khion ippon e sulla distanza corretta nel combattimento, inoltre ha passato in rassegna dandoci preziosi suggerimenti i kata Kanku Dai e Empi. Non ero mai stato a Sorrento prima e devo dire che è una cittadina dal panorama veramente incantevole, così il karate diventa anche occasione per visitare nuovi posti. Auguri a tutti di buone feste!!!! Oss!!!
mercoledì 15 dicembre 2010
STAGE CON SHINJI AKITA SENSEI
Lo scorso 11 e 12 Dicembre ho partecipato allo stage interregionale organizzato dalla Shotoreigikan con Shinji Akita della SKAI ormai diventato una consuetudine nel mese di dicembre di ogni anno. Questa volta ho giocato in casa visto che lo stage si è tenuto nel Cilento a Vallo della Lucania. Nonostante il freddo polare e il sacrificio d'indossare il karategi a quelle temperature(che mi è costato un bel raffreddore) Akita sensei ha provveduto immediatamente a riscaldarci il fisico con un buon taiso e il cuore con delle minuziose spiegazioni sugli standards del Karate Shotokan. Nei due giorni le lezioni si sono svolte sui concetti basilari dello stile, il maestro si è concentrato su degli aspetti a dir poco essenziali: mae-geri, oi-tzuki, gyaku-tzuki e i 5 Heian, molto importante la spiegazione sul giusto equilibrio da assumere nelle tecniche e sul concetto di scioltezza nella loro esecuzione coinvolgendo solo i muscoli effettivamente impegnati nell'azione. A dire il vero il mio ego è stato un pò risentito visto che per me gli argomenti trattati sono già assodati da tempo, comunque mi sono reso conto che bisogna tornare un pò più spesso sui propri passi proprio per affrontare con maggiore consapevolezza i fondamenti della propria tecnica. In ogni caso nel Karate non si finisce mai d'imparare!! Nel corso dello stage ho potuto scambiare qualche parola con Stefanie, la compagna del maestro, devo dire che è molto simpatica, ha confermato quello che già pensavo,inoltre è anche molto brava come praticante,un saluto anche a lei visto che mi ha detto di leggere il mio blog!!! A presto.
mercoledì 17 novembre 2010
YOSHITAKA "GIGO" FUNAKOSHI



Sono stato sempre colpito dal M°Gichin Funakoshi per il carisma misto ad esoterismo che la sua figura ha sempre trasmesso, sicuramente dobbiamo a lui il passaggio del Karate da tecnica autoctona di combattimento di Okinawa a tecnica di combattimento avente come finalità la ricerca del DO (via) da usare non solo per combattere ma per approcciarsi ad ogni situazione della vita. Sicuramente a lui dobbiamo anche la costruzione filosofica del Karate moderno stile Shotokan. In questo Post però mi voglio concentrare sulla figura di suo figlio Yoshitaka Funakoshi, o Gigo, a secondo di come s'interpretano i Kanji che compongono il suo nome. La sua figura a mio avviso è stata tenuta sempre in secondo piano rispetto a quella del padre. Secondo ricerche autorevoli dobbiamo proprio a lui l'evoluzione dello Shotokan attuale. Testimonianze di grandi maestri come Egami e Kase per citarne tra i più autorevoli ritengono che Gigo sia stato un vero genio del Karate. Chiunque di noi guardando foto di repertorio di Funakoshi Senior si può rendere conto che le sue posizioni si avvicinano di più allo stile Shorin Okinawense che alle tecniche che pratichiamo attualmente. Infatti lo stile di Gichin si basava prettamente sullo studio dei kata ed usava posizioni più alte rispetto alle nostre e molte proiezioni, in quanto il suo sistema di combattimento era prefigurato prettamente per un confronto a corta distanza. Gigo essendo di corporatura fragile, malaticcio già da bambino iniziò a praticare l'arte del Karate partecipando anche a delle sedute di allenamento del padre con i maestri Itosu e Azato, fu proprio da quest'ultimo che apprese le tecniche del Kendo Jigen Ryu che influenzeranno il suo stile. All'età di 7 anni gli fu diagnosticata la tubercolosi e un'aspettattiva di vita ridotta data la mancanza a quei tempi di antibiotici adeguati, egli decise perciò di allenarsi con tutte le sue forze arrivando ad acquisire un'abilità strabiliante ed una potenza terribile nei suoi colpi. Egli si rese conto che i praticanti di Karate uscivano sconfitti negli scontri con altre arti marziali, allora diede molta enfasi al combattimento ed ai mezzi per allenare quest'ultimo: introdusse il Gohon kumitè, il Khion ippon kumitè ed il ju kumitè. Scoprì inoltre nuove tecniche di calcio tra cui: Mawashi-Geri (calcio circolare), Yoko-Geri Kekomi (calcio laterale spinto), Yoko-Geri Keage (calcio laterale frustato), Fumikomi (calcio battente), UraMawashi-Geri (Attribuito al Maestro Kase), Ushiro-Geri (Attribuito al Maestro Kase). Altre innovazioni tecniche furono la torsione del busto in posizione di semiprofilo (hanmi) e la distensione della gamba posteriore con rotazione delle anche nel momento dell'esecuzione delle tecniche, in particolare scoprì come usare l'energia del "Tanden". Nel 1945 all'età di 39 anni Yoshitaka muore lasciando a tutti noi quell'incredibile patrimonio tecnico che è il karate Shotokan dei nostri tempi, attualmente innovato, pur mantenendo salda la sua tradizione da molti maestri che continuano a studiare ed ad insegnare nei nostri tempi. Ci sarebbe molto ancora da dire sulla figura di Gigo Funakoshi ma spero che con questo Post riuscirò a destare la curiosità di chi lo legge nei confronti di questo straordinario personaggio. BUONA PRATICA A TUTTI!!!
mercoledì 3 novembre 2010
STAGE DI KARATE TRADIZIONALE 13/11/2010 A SALERNO

Appena il M° Massimiliano Guerrasio mi ha comunicato di voler organizzare uno stage del genere con la presenza del M° Cialli ho subito condiviso la sua iniziativa. Consiglio a tutti gli amici, appassionati di Karate, di partecipare a questo importante evento perchè non si ha tutti i giorni la possibilità di affrontare questi argomenti sul Karate Tradizionale soprattutto nella nostra Regione. Il costo dello stage è di 15 euro, io sicuramente non mancherò, sarà inoltre una buona occasione per scambiare idee e opinioni su questa stupenda arte marziale. Tutti i riferimenti per maggiori informazioni sono contenuti nella locandina. Oss!!!
domenica 31 ottobre 2010
CORSO DI GOSHINDO A TARANTO



Nello scenario industriale di Taranto in Salento, si è tenuto il secondo appuntamento del corso di Goshindo , anche se quella di Shirai è stata un lezione di puro Shotokan e di conseguenza di Goshindo applicato a quest’ultimo. Oltre all’allenamento tecnico il Maestro ha battutto molto sugli standards che si devono avere per applicare un corretto Karate e ha dimostrato che anche le tecniche che apparentemente sembrano semplici, se applicate correttamente in realtà si dimostrano molto complesse ed efficaci. Molta attenzione è stata posta sul Kimè, sulla giusta distanza nell'applicazione delle tecniche e sul Ki. Insieme a me nelle mie traversate per il Karate altri due Ronin: il M° Guerrasio (AMS) e sua moglie Nadia che è stata anche la mia compagna di allenamento nello Stage. Sono stato molto impressionato dalla figura del "grande Giallo" per il carisma che riesce ad imporre sul tatami e per la sua grinta. Sicuramente posso affermare che Shirai Sensei è tra le figure di spicco dello Shotokan in campo Mondiale. Oss!!!
lunedì 25 ottobre 2010
VIDEO CARICATO SU YOUTUBE

Ho caricato su Youtube il video dello stage in cui partecipai nel 2008 a Viareggio tenuto dal M° Ilija Jorga,naturalmente è solo uno spezzone ma l'allenamento di quei giorni è stato indimenticabile, delle lezioni davvero magistrali. Nello specifico sono chiamato insieme all'amico Peppe Riccio a dimostrare gli insegnamenti del Sensei, cosa che il maestro fece per tutto lo stage e per me fu un grande onore. Quell'occasione fu particolarmente bella per il clima che si creò durante le ore di non allenamento.Insieme a me vennero anche il M° Serao e il M°Abate in rappresentanza del gruppo di studio Hayabusakan di Napoli.
Potrete visualizzare qusto video sul seguente link:
http://www.youtube.com/watch?v=b3RACrXlK74
martedì 12 ottobre 2010
L'ATTEGGIAMENTO MENTALE NELLA PRATICA

Il Karate è un arte marziale, per qualcuno potrebbe essere una nuova scoperta, ma per chi pratica con dedizione e con l'obiettivo di conoscere profondamente i suoi principi è una verità assodata. La formazione fisica e atletica di un praticante deve quindi necessariamente andare di pari grado con quella spirituale, solo così si può arrivare ad avere l'atteggiamento mentale corretto nell'allenamento quotidiano. Nella pratica anche quando le tecniche si eseguono nella fase di studio non si deve mai tralasciare il concetto di ZANSHIN che letteralmente significa mantenere lo spirito in allerta e si deve mantenere sempre lo stato di YOI cioè uno stato di consapevolezza e di prontezza, solo così si evita di farsi cogliere impreparati nel cosidetto stato di KYO (termine giapponese per indicare uno stato di squilibrio fisico e mentale). La scorsa Domenica è venuto a trovarmi nuovamente nel mio Dojo il M°Guerrasio e proprio con lui, insieme ad alcuni miei allievi, abbiamo approfondito questi concetti. In questa occasione abbiamo inoltre avuto modo di confrontarci su alcune tematiche del karate-do arrivando a delle conclusioni soddisfacenti, inoltre abbiamo consolidato ancora di più la collaborazione tra le nostre scuole. Un GRAZIE quindi al maestro GUERRASIO con l'auspicio di poterci allenare presto insieme. Saluti dal dojo di Rofrano!!
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